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Verdure e ortaggi

Sedano

Verdure e ortaggi

Ricco di acqua e fibre, contribuisce ad una corretta idratazione e ha un elevato potere saziante

Sedano

Valori nutrizionali per 100 g di parte edibile

Parte edibile (%)

80

Energia (kcal):

23

Acqua (g)

88,3    

Proteine (g):

2,3

Lipidi (g):

0,2

Carboidrati disponibili (g):

2,4

Zuccheri solubili (g):

2,2

Fibra totale (g):

1,6

Sedano

Valori nutrizionali per 100 g di parte edibile

Potassio (mg):

280

Calcio (mg):

31

Fosforo (mg):

45

Vit. C (mg):

32

Folati totali (µg):

38

Storia e botanica del sedano

Il sedano (Apium graveolens L.) è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Apiaceae, come carota, prezzemolo e finocchio. Cresce bene in ambienti umidi e con temperature miti, per questo motivo viene coltivato in tutta Europa e in alcune regioni di Africa e Asia. In Italia è considerato di stagione da giugno ad ottobre.

Esistono diverse varietà di sedano, sfruttate per l’aroma delle foglie (sedano nero da brodo), la croccantezza del gambo (sedano bianco) o per l’ingrossamento della radice (sedano rapa).

Nella cucina italiana si utilizza prevalentemente il sedano da costa, che costituisce uno degli elementi base del soffritto, ma viene consumato anche crudo in pinzimonio o all’interno di zuppe e minestroni; il sedano rapa è invece poco diffuso in Italia, mentre è un alimento tradizionale della cultura nord europea. Dalle coste essiccate e tritate finemente si ricava, inoltre, il sale di sedano, un condimento di origine vegetale molto impiegato negli Stati Uniti in alternativa al sale da cucina.

Aspetti nutrizionali del sedano

Il contenuto percentuale di acqua è molto elevato e, pertanto, il suo apporto calorico è ridotto. Importante è invece il contenuto di fibra, che gli conferisce un ottimo potere saziante. Pertanto, come spezza fame salutare, in attesa del pasto principale, si possono sgranocchiare delle coste di sedano.

È un ortaggio ricco di micronutrienti: innanzitutto di potassio, minerale che contribuisce al controllo della pressione sanguigna contrastando l’azione ipertensiva del sodio. Buono è anche il contenuto di folati e di vitamina C, che è in grado di aumentare la biodisponibilità del ferro. Per questo, puoi arricchire le tue insalate di legumi con pezzetti di sedano crudo.

Nella pianta e nei semi di sedano sono presenti molti fitocomposti, specialmente polifenoli, che contribuiscono a sostenere i sistemi antiossidanti del nostro organismo e a combattere l’azione dei radicali liberi.


Suggerimento

È preferibile consumare il sedano crudo, in pinzimonio o in insalata, ma anche sotto forma di centrifugati o estratti, per sfruttare al meglio le sue proprietà sazianti e dissetanti. Si sconsiglia di non sottoporre questo ortaggio a cotture prolungate o ad alta temperatura (soffritti, minestroni etc) per conservarne inalterato il contenuto di vitamina C.

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