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Quale apporto proteico è prudente?

Revisione scientifica di evidenze riguardo l’associazione tra assunzione di proteine nei primi 2 anni di vita e accrescimento della massa corporea

Agostoni C et al, Int J Obes, 2005

AllattamentoArtificiale.ns

Poiché l’allattamento al seno e il latte materno sono protettivi per il sovrappeso, mentre un elevato introito di proteine ​​nei primi 2 anni di vita sembra promuoverlo, ci si chiede quali siano i livelli proteici sicuri ​​in questo periodo. Quale apporto proteico ​​(percentuale dell’apporto calorico totale) è prudente?

È stata condotta una revisione dei dati disponibili sul contenuto proteico del latte materno, sull’assunzione di proteine ​​nei primi 2 anni di vita e l’accrescimento della massa corporea.

Ci si dovrebbe orientare su una percentuale che va dal 7-8% nei neonati di 4 mesi esclusivamente allattati al seno, fino ad un livello massimo accettabile del 14% nei bambini di 12-24 mesi. Quando l’apporto di proteine ​​rappresenta meno del 6% e l’energia è limitata, è probabile che i lattanti con allattamento al seno esclusivo presentino un bilancio di nutrienti negativo. Se nei bambini di 6-24 mesi l’introito energetico da proteine supera il limite del 14%, potrebbero iniziare ad attivarsi dei meccanismi che portano ad un precoce “adiposity rebound” e allo sviluppo di sovrappeso, al di là di qualsiasi predisposizione genetica. Dati preliminari sembrano indicare un ruolo causale delle proteine ​​del latte intero vaccino.

Questi risultati suggeriscono di mantenere l’allattamento al seno più a lungo possibile e, nel caso in cui il latte materno non fosse sufficiente, di introdurre fino a 18-24 mesi formulazioni per lattanti appropriate all’età, al fine di mantenere l’assunzione di proteine ​​nell’intervallo di sicurezza dell’8-12% nell’ambito di una dieta adeguata sia in termini energetici, ma anche in rapporto all’introito di macronutrienti.

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