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Il ruolo dei bifidobatteri e dei batteri lattici probiotici nella prevenzione e nel trattamento di malattie infiammatorie croniche intestinali e patologie correlate: una revisione sistematica di studi clinici randomizzati sull’uomo

Una revisione sistematica dell’effetto dei batteri lattici e dei bifidobatteri probiotici sulle malattie intestinali

Saez-Lara MJ et al, BioMed Reasearch International, 2015

Yogurt.ns

La malattia infiammatoria intestinale (Inflammatory Bowel Disease, IBD), che include il morbo di Crohn (Crohn's Disease, CD) e la rettocolite ulcerosa (Ulcerative Colitis, UC), è un’infiammazione cronica dell’intestino tenue e del colon causata da una risposta immunitaria anomala nei confronti del microbiota ospite, in soggetti geneticamente suscettibili. 

Diversi latticini fermentati contengono batteri lattici (LAB) e bifidobatteri, alcuni dei quali sono stati caratterizzati come probiotici che possono modificare il microbiota intestinale ed essere benefici per il trattamento e la prevenzione dell’IBD.

Questa revisione ha eseguito una ricerca sistematica su LAB, bifidobatteri probiotici e IBD, usando i database PubMed e Scopus, definita da una specifica equazione, che usa i termini MeSH, e limitata agli studi clinici sull’uomo.

L’uso di probiotici e/o di simbiotici ha effetti positivi nel trattamento e mantenimento dell’UC, mentre nel CD una chiara efficacia è stata mostrata solamente per i simbiotici. Inoltre, in altre patologie associate all’IBD, come la pouchite e la colangite, LAB e bifidobatteri probiotici possono fornire un beneficio attraverso il miglioramento dei sintomi clinici. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per scoprire i loro meccanismi d’azione e, in questo modo, comprendere l’effetto dei probiotici prima di utilizzarli come coadiuvanti nella terapia e nella prevenzione delle condizioni di IBD.

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