Resta sempre aggiornato sulle buone abitudini da adottare per uno stile di vita salutare.

* campi obbligatori
/ /
Sei un professionista sanitario?

Non perdere aggiornamenti utili su nutrizione e salute.

Ti puoi cancellare in qualsiasi momento cliccando nella parte bassa della tua email.
(*) Tutti i campi con l'asterisco* sono obbligatori.


We use Mailchimp as our marketing platform. By clicking below to subscribe, you acknowledge that your information will be transferred to Mailchimp for processing. Learn more about Mailchimp's privacy practices here.

Assunzione di folati nella dieta e rischio di cancro al seno: studio prospettico europeo su cancro e nutrizione

L’assunzione di folati dalla dieta potrebbe ridurre il rischio di cancro al seno

de Batlle J et al, Journal of the National Cancer Institute, 2014

CibiRicchiFolati.ns

Ci sono prove limitate sull’associazione tra l’assunzione di folati dalla dieta e il rischio di tumore al seno (Breast Cancer, BC) classificato in base all’espressione di specifici recettori ormonali.

Il legame tra i folati nella dieta e il BC è stato, quindi, studiato usando i dati dello studio prospettico europeo su cancro e nutrizione (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition, EPIC).

Un totale di 367 993 donne tra i 35 e i 70 anni sono state reclutate in 10 paesi europei. Durante un follow-up medio di 11.5 anni, sono state identificate 11 575 donne con BC. L’assunzione di folati con la dieta è stata stimata da questionari dietetici specifici per ogni paese. I modelli di regressione dei rischi proporzionali di Cox sono stati usati per quantificare l’associazione tra le variabili dietetiche e il rischio di BC. I tipi di BC sono stati classificati sulla base dell’espressione dei recettori ormonali. Le analisi dei sottogruppi sono state eseguite considerando lo stato menopausale, il consumo di alcol ed è stata presa in considerazione l’assunzione di diverse vitamine del gruppo B. Tutti i risultati sono stati ottenuti utilizzando tests statistici a due code.

È stata osservata un’associazione inversa borderline tra i folati nella dieta ed il rischio di BC (rischio calcolato confrontando il quintile più alto con il quintile più basso [HR Q5-Q1] = 0.92, 95% CI = 0.83-1.01, tendenza p = 0.037). Nelle donne in premenopausa, si è osservata una tendenza statisticamente significativa verso un minor rischio per il BC negativo per i recettori degli estrogeni (HR Q5-Q1 = 0.66, IC 95% = 0.45-0.96, tendenza p = 0.042) e per il BC negativo per i recettori del progesterone (HRQ5-Q1= 0.70, IC 95% = 0.51-0.97, tendenza p = 0.121). Nessuna associazione è stata trovata nelle donne in postmenopausa. Una riduzione del 14% del rischio di BC è stata osservata quando è stato confrontato il più alto terzile di assunzione di folati con il più basso, in donne con un elevato consumo di alcol (più di 12 unità alcoliche/settimana) (HRT3-T1 = 0.86, 95% CI = 0.75-0.98, p interazione = 0.035).

In conclusione, nelle donne in premenopausa, una maggior assunzione di folati dalla dieta può essere associata ad un minor rischio di insorgenza di tumore al seno negativo per i recettori degli ormoni sessuali.

Il nostro sito usa i cookie per una migliore fruibilità di navigazione ed effettuare statistiche sul suo utilizzo. Se vuoi saperne di più, o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui.