Un modello di Dieta Mediterranea può avere degli effetti cardioprotettivi al di fuori dell’area mediterranea? Revisione delle evidenze attuali

Revisione degli studi disponibili in letteratura sull’aderenza alla Dieta Mediterranea al di fuori dell’area mediterranea sulla protezione cardiovascolare

Mocciaro G. et al, Int J Food Sci Nutr, 2017

Gli studi attualmente disponibili evidenziano la capacità della Dieta Mediterranea (DM) di esercitare un effetto protettivo sulla salute. Questo ha portato ad indagare se, anche al di fuori della sua regione di origine, essa possa esercitare un effetto protettivo nei confronti delle patologie cardiovascolari (Cardiovascular Disease, CVD).

Questa revisione ha l’obiettivo di valutare l’evoluzione delle conoscenze sulla DM, di fornire una panoramica dell’aderenza alla DM nei Paesi situati al di fuori del bacino del Mediterraneo e di definirne l’effetto modulatorio sui marcatori di rischio cardiovascolare. Le evidenze suggeriscono che la DM può esercitare un’azione protettiva rispetto all’insorgenza delle CVD, migliorando il profilo lipidico e la pressione arteriosa. È stato dimostrato l’effetto protettivo della Dieta Mediterranea sulla massa ventricolare sinistra, ma non sono disponibili dati sullo spessore dell’intima-media carotidea e sulla cosiddétta “pulse wave velocity” (velocità dell’onda sfigmica). 

La scarsità di dati non fornisce un quadro chiaro degli effetti della DM sulla salute nei Paesi non mediterranei. Pertanto, occorre svolgere studi più ampi e ben progettati.

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