Qual è la colazione migliore da proporre ai bambini nella fascia di età 1-3 anni?

12 maggio
2021
Tempo di lettura
4 min
#alimentazioneEtà #nutrizione

La colazione è un pasto molto importante per tutti, adulti e bambini. Ma vista l’enormità di prodotti alimentari dedicati alla prima infanzia, spesso ricchi in zuccheri e grassi, si fa fatica a capire quale possa essere la scelta più salutare per questa fascia d’età e per questo momento della giornata.


Entro i 9-12 mesi, a svezzamento ben avviato, i bambini dovrebbero aver provato un’ampia varietà di cibi ed avere, ormai, un’alimentazione qualitativamente, sempre più simile a quella di un adulto.

Non è chiaro, però, come mai tra le corsie dei supermercati, dedicate alla prima colazione dei più piccoli, si trovino alimenti, quali affascinanti cereali al cacao a forma di stelline, biscottini biologici e merendine ripiene di dolci confetture, che sembrano essere studiati appositamente per le esigenze nutritive dei bambini.

Molti di questi, in realtà, risultano essere inadeguati dal punto di vista nutrizionale per un pasto che viene consumato tutti i giorni e con una certa regolarità. Per quanto la maggior parte degli ingredienti possa anche provenire da agricoltura biologica, gli zuccheri e i grassi, e in alcuni casi anche il sale, sono spesso troppo elevati.

È importante la colazione per i bambini nella fascia di età 1-3 anni?

La colazione è uno degli ultimi pasti che si introduce con lo svezzamento, il fabbisogno energetico al mattino è fino a quel momento garantito dal latte materno o in formula. In genere è intorno all'anno di vita che il bambino inizia a consumare una vera e propria colazione. 

L’abitudine al consumo di una colazione salutare incide positivamente sullo stato nutrizionale dei bambini, migliorando la qualità della loro alimentazione. È un momento in cui si ha l’occasione di introdurre nutrienti importanti come vitamine e minerali e contribuire all’apporto giornaliero di fibra. Se è adeguata, consente di evitare un’eccessiva assunzione di calorie nelle ore successive e nell’arco dell’intera giornata.

In letteratura scientifica, inoltre, la colazione è stata associata ad una minore probabilità di essere in sovrappeso o obesi, e, nei bimbi più grandi, ad un migliore apprendimento e rendimento scolastico.

Per saperne di più leggi anche l’approfondimento sulla COLAZIONE

A quanto corrisponde l’apporto calorico della colazione per i bambini nella fascia di età 1-3 anni?

L’apporto calorico della colazione, in generale, dovrebbe essere circa il 15-20% dell’energia totale giornaliera. Per un adulto con un fabbisogno calorico di circa 2000 kcal corrisponde circa a 300-400 kcal. Per un bambino della fascia d’età 1-3 anni è più o meno la metà. Secondo i LARN (livelli di assunzione di nutrienti ed energia per la popolazione italiana), in questa fase, i bambini hanno un fabbisogno calorico medio di 1100-1200 kcal, di conseguenza il contributo della colazione dovrebbe corrispondere a circa 200-240 kcal.

Un esempio pratico? Uno yogurt bianco con una manciata di fiocchi d’avena e un frutto fresco. Ovvero quello che, più o meno, dovrebbe mangiare un adulto, solo in porzioni ridotte ed escludendo tè e caffè.

Deve necessariamente essere questa la colazione per tutti i bambini di 1-3 anni? Assolutamente no! La colazione, così come gli altri pasti della giornata, andrebbe commisurata allo stile di vita, alle esigenze organizzative della giornata e, non da ultimo, ai gusti personali, di cui è bene stimolare lo sviluppo autonomo, attraverso una proposta di sapori e consistenze quanto più varia possibile.

Quali alimenti devono essere presenti per comporre una colazione sana per i bambini nella fascia di età 1-3 anni?

  • Latte, yogurt bianco, bevande o derivati al naturale a base di soia per la fonte proteica.
  • Pane, fiocchi d’avena, cerali soffiati o in fiocchi al naturale, pancakes fatti in casa, biscotti (solo raramente), fette biscottate (per i più grandi) per la fonte di carboidrati, scegliendo spesso le versioni integrali.
  • Frutta fresca, spremuta, macedonia, oppure marmellata.
  • Farina, granella o creme 100% di frutta secca a guscio (mandorle, nocciole, arachidi ecc..), avocado o olio extravergine d'oliva per la fonte di grassi buoni.

I primi due gruppi di alimenti, quelli che rappresentano la fonte proteica e la fonte di carboidrati, sono fondamentali per la colazione. Per bilanciare il pasto sarebbe ideale avere anche una fonte di grassi buoni e, volendo, una piccola porzione di frutta. È importante proporre anche l'acqua al mattino insieme alla colazione per garantire una corretta idratazione. Soprattutto all'inizio è bene procedere con gradualità e cercare di consumare la colazione insieme in famiglia, dedicandole il giusto tempo. È infine importante proporre varie tipologie di colazione, provando magari cibi nuovi nel weekend, quando la si può preparare e consumare con più calma, questo per fare in modo di avere un'alimentazione sempre variata e mai monotona

Scegliendo un alimento per gruppo è possibile comporre colazioni sempre bilanciate.

Ecco degli esempi di abbinamenti:

  • Latte, pane ai cereali con crema di mandorle
  • Yogurt, farro soffiato e albicocche a pezzettini
  • Latte, biscotti e mela grattugiata o a pezzettini
  • Bevanda di soia al naturale e una fettina di crostata con marmellata
  • Yogurt, dolcetto fatto in casa, kiwi a bastoncini

Come scegliere gli alimenti fonte di carboidrati per una colazione per i bambini nella fascia di età 1-3 anni?

Il gruppo delle fonti di carboidrati è quello da variare il più possibile, scegliendo sempre attentamente gli alimenti, specie se confezionati:

  • si può alternare il pane, fresco o tostato, da proporre volendo tagliato a bastoncini in base alle competenze del bambino, scegliendo tra quello bianco, di semola, ai cereali e integrale;
  • con i fiocchi d’avena si può preparare un porridge a cui aggiungere, se si vuole, anche della frutta secca in farina o in granella;
  • ogni tanto, magari nel fine settimana, si possono proporre dei dolci fatti in casa come dei pancakes o delle torte semplici, cercando di utilizzare sempre poco zucchero e di introdurre anche delle farine integrali;
  • se i cereali, specie quelli integrali, non sono molto graditi, si possono mischiare con una tipologia più golosa, come il riso soffiato al cacao insieme al farro soffiato;
  • attenzione agli ingredienti e ai valori nutrizionali che compongono i biscotti: meno zuccheri ci sono meglio è; non importa se sono “bio” o contengono chissà quale ingrediente pregiato, gli zuccheri devono essere pochi, l’ideale è sotto il 15%.

Ultimo consiglio per una colazione per i bambini nella fascia di età 1-3 anni?

Infine, per incoraggiare l’abitudine al consumo della colazione, è importante che questo momento della giornata sia condiviso con i genitori, che rappresentano il punto di riferimento più importante per l’apprendimento delle sane abitudini a tavola.





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