Arrosto di tacchino alle prugne

  • Senza glutine
  • Senza lattosio

Difficoltà
Media

Preparazione
1 ora 0 min

Dosi per
4 persone

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La carne bianca è senza dubbio un’ottima fonte di proteine e presenta un contenuto lipidico inferiore rispetto ad alcuni tagli di carne rossa. Non ci sono forti evidenze scientifiche né positive, tantomeno negative, sul consumo di carni bianche ed il rischio di patologie. La porzione consigliata è di 100 g, circa 2 volte a settimana, per dare maggiore preferenza a quelle fonti proteiche per cui ci sono interessanti evidenze di effetti positivi sulla salute, come i legumi ed il pesce.

Ingredienti

  • 400 g di fesa di tacchino in un solo pezzo
  • 4 prugne secche denocciolate
  • ½ bicchiere di vino rosso corposo
  • ½ bicchiere di brodo vegetale
  • 1 rametto di rosmarino fresco (o secco)
  • 1 spicchio di aglio
  • 4 bacche di ginepro
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe nero q.b.

Aggiungere della frutta disidratata alle preparazioni è una buona idea sia per arricchire i piatti, come nell’arrosto proposto, sia per accaparrarsi una bella quantità di sali minerali e antocianine, nel caso delle prugne secche.

Preparazione

  1. Mettete le prugne a bagno nel vino rosso per circa 20 minuti.
  2. Nel frattempo, con un coltello sottile praticate un foro centrale che attraversi tutto l’arrosto, nel senso della lunghezza. Sgocciolate le prugne e infilatele nel foro una a una, spingendole in modo da riempirlo tutto. Legate l’arrosto con l’apposito spago e stringete bene la parte iniziale, dove c’è l’apertura. Cospargete la superficie esterna con un pizzico di sale e uno di pepe.
  3. Scaldate un tegame antiaderente non molto più grande del pezzo di carne e, senza aggiungere alcun condimento, fate dorare la fesa a fuoco vivace su tutti i lati, voltandola delicatamente e facendo attenzione a non bucarla. Occorreranno in tutto 5-6 minuti. Una volta completata l’operazione, versate nella casseruola il vino, 1 cucchiaio di olio e fate bollire qualche minuto, in modo che l’alcol evapori.
  4. Aggiungete qualche cucchiaiata di brodo vegetale, lo spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato, il rametto di rosmarino e le bacche di ginepro schiacciate.
  5. Fate cuocere l’arrosto con il coperchio, a fuoco basso, per circa 40 minuti, voltandolo ogni 10 minuti e aggiungendo altro brodo, se necessario. A fine cottura prelevate il pezzo di carne, avvolgetelo in un foglio di alluminio e lasciatelo riposare per 10-15 minuti.
  6. Filtrate il fondo di cottura e fatelo addensare qualche minuto sul fuoco. Se dovesse risultare troppo liquido addensatelo così: stemperate ½ cucchiaino di farina integrale con poca acqua fredda, versatelo nel sughetto in ebollizione e mescolate subito velocemente, facendo bollire qualche secondo.
  7. Togliete dal fuoco e aggiungete l’olio rimasto.
  8. Ora affettate l’arrosto e servitelo con la salsina.

Buon appetito!


tratto da

Le ricette Smartfood
Eliana Liotta con Lucilla Titta, Rizzoli Editore

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