Quali yogurt bisogna preferire, magri, interi, bianchi, alla frutta?

Di fronte all’enorme scelta di yogurt al banco frigo è importante avere le idee chiare per non farsi attrarre e finire per comprare un alimento poco sano. Il rischio maggiore è quello di scegliere un prodotto imbottito di zuccheri più simile ad un dessert che ad uno yogurt.

MITO: Gli yogurt magri alla frutta sono un buono spuntino perché hanno poche calorie

Lo yogurt è considerato uno degli alimenti più sani in commercio ma non tutti sono uguali e quando si arriva di fronte al banco frigo, e alla vastità di opzioni proposte, se non si hanno le idee chiare si rischia di compiere una scelta poco consapevole e non ottimale.

Generalmente, il criterio di scelta del consumatore si basa sul gusto preferito e al massimo sulle calorie. Con questa ottica gli yogurt prediletti sono tendenzialmente quelli magri nei vari gusti di frutta, caffè, stracciatella, che appagano il gusto e soddisfano l’idea di mangiar bene, ma certamente non rappresentano la miglior scelta salutistica.

FATTO: Lo yogurt bianco con aggiunta di vera frutta è un sano spuntino

Tra yogurt interi, magri, bianchi ed alla frutta è facile fare confusione. Cerchiamo di portare un po' di chiarezza.
Scegliere uno yogurt magro o intero significa optare tra un prodotto ottenuto da latte scremato oppure da latte intero. La differenza sono 3 o 4 grammi di grassi. I grassi dello yogurt si possono definire “buoni” e specialmente indicati per chi soffre di stitichezza.

Tra uno yogurt magro ed uno intero c’è una differenza di calorie minima e trascurabile.
Invece ciò che non è affatto trascurabile sono gli zuccheri, presenti in massiccia quantità soprattutto negli yogurt alla frutta. Si parla di quantitativi non affatto irrilevanti che corrispondono a circa 3-4 cucchiaini da caffè di zucchero (quindi 15-20 grammi circa) per ogni vasetto.

Oltretutto, scegliere uno yogurt magro alla frutta significa generalmente introdurre ancora più zucchero rispetto allo stesso yogurt al medesimo gusto ma intero.

È stato detto più volte ma lo si ripete volentieri: l’abitudine a consumare pasti e spuntini sbilanciati a favore di un eccesso di zuccheri determina una pessima risposta ormonale che può favorire l’accumulo di grasso corporeo (o quantomeno non aiuta a perderlo), anche se le calorie sono poche.

Infine, non farsi dissuadere dal leggere le etichette di quei prodotti riportanti le scritte “bio”, “senza lattosio” e “greco”. La caratteristica biologica è un valore aggiunto del prodotto, a patto che contenga pochi zuccheri e pochi additivi. Uno yogurt senza lattosio, invece, è una caratteristica imprescindibile per risultare ben tollerato da chi ha una forte intolleranza al lattosio, nonostante lo yogurt ne contenga molto poco. Anche in questo caso, occhio alle etichette. Lo yogurt greco, molto ricco di proteine, può essere una buona scelta sempre se sono presenti pochi zuccheri.

Proviamo a fare ordine. Il consiglio è dunque quello di scegliere uno yogurt bianco senza zuccheri aggiunti, anche intero, eventualmente biologico e senza lattosio, se fortemente intolleranti. Un’ottima abitudine per aromatizzare a proprio gusto lo yogurt è quella di aggiungere frutta fresca, cereali, scaglie di cioccolato fondente, cocco, frutta secca e disidratata, sempre con buon senso.

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