Il latte causa il cancro?

Dalle evidenze scientifiche attuali, affermare che il consumo moderato di latte o derivati sia causa di cancro è del tutto fuorviate e scorretto. Inoltre, la variabilità della dieta individuale e la patogenesi dei diversi tipi di malattia oncologica rende molto complesso ottenere risultati completi e conclusivi.

MITO: Il latte è meglio non berlo perché causa il cancro

Il mito che il latte sia causa di cancro nasce con tutta probabilità dal libro The China Study divenuto celebre e ritenuto un pilastro su cui fondare la scelta vegana. Esso sostiene che patologie cardiovascolari, diabete, osteoporosi, ed alcuni tipi di cancro sarebbero legati al consumo, anche minimo, di latticini, oltre che di carne. Tale studio epidemiologico, attualmente, è però stato ritenuto inattendibile da tutta la comunità scientifica ma le voci in merito alla cancerogenicità del latte continuano a circolare.

FATTO: Un consumo moderato di latte non è causa di cancro ma attenzione a chi è malato

Su latte e latticini gli studi non mancano ma sono molto contrastanti e non conclusivi.
Alcune ricerche recenti hanno mostrato un’associazione tra consumi elevati di calcio e il rischio di ammalarsi di alcuni tumori. Viceversa, il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro afferma che il calcio sembra protettivo nei confronti del tumore del colon, uno tra i più comuni al mondo.

Simili, seppur parziali, i riscontri riguardanti il rapporto tra il consumo di latte e il rischio di insorgenza di tumore alla vescica. Poche invece le evidenze riguardanti il tumore al pancreas e quello all’ovaio.
Per quanto riguarda il tumore alla prostata c’è contraddizione. Una meta-analisi del 2014 ha evidenziato un rischio più alto di sviluppare la malattia tra i consumatori di dosi maggiori di prodotti lattiero-caseari.
Viceversa, nel 2017 uno studio prospettico di coorte non trova correlazione tra il consumo di latte scremato e l’accrescimento del tumore alla prostata.

Si capisce bene, dopo questa breve, seppur incompleta, panoramica come ogni tumore faccia storia a sé.

È pertanto davvero complicato generalizzare ed affermare che il latte sia causa di cancro. Di certo il latte contiene diverse sostanze bioattive, che potrebbero influenzare l’insorgenza e lo sviluppo di tumori, ma va detto con fermezza: asserire che un consumo moderato di latte sia causa (o tra le cause) di tumore non rispecchia le conoscenze attuali.

Anche il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF), non crea allarmismi e nemmeno inserisce tra le linee guida di prevenzione oncologica indicazioni sul consumo di latte nella dieta.
Per chi manifesta il cancro la maggiore perplessità è suscitata dall’intera famiglia dei fattori di crescita, chiamati IGF, che il consumo di latte sarebbe in grado di alterare. Molti oncologi ne sconsigliano l'assunzione per un potenziale rischio ad oggi però non dimostrato.

In fondo, così come frutta e verdura da soli non fanno miracoli, un bicchiere di latte al giorno non “condanna” nessuno. Non va dimenticato che il latte fa parte della Dieta Mediterranea. Ancora una volta, l’equilibrio della dieta nella sua interezza gioca il ruolo chiave.

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