Riduzione dell’incidenza del diabete di tipo 2 con la Dieta Mediterranea: risultati dello studio randomizzato di intervento nutrizionale PREDIMED-Reus

Studio randomizzato a tre braccia che ha testato l’effetto di due interventi di dieta Mediterranea (MedDiet), rispetto a una dieta a basso contenuto di grassi, sull’incidenza del diabete

Salas-Salvadó J et al, Diabetes Care, 2011

L’obiettivo di questo lavoro è stato quello di testare gli effetti di due tipologie di Dieta Mediterranea (MedDiet), rispetto ad una dieta a basso contenuto di grassi, sull’incidenza del diabete.

Lo studio randomizzato a tre braccia ha incluso 418 individui non diabetici di età compresa tra i 55 e gli 80 anni, reclutati in un centro (PREDIMED-Reus, Spagna nord-orientale) coinvolto nello studio di Prevenzione con la Dieta Mediterranea (Prevención con Dieta Mediterránea, PREDIMED), un ampio trial di intervento nutrizionale per la prevenzione cardiovascolare primaria su individui ad alto rischio di sviluppare malattie cardiache.

I partecipanti, a cui non è stato fornito alcun consiglio riguardo all’attività fisica, sono stati assegnati in modo casuale a una delle seguenti diete (ad libitum): a basso contenuto di grassi (gruppo di controllo) o ad una delle due MedDiet, integrate rispettivamente con olio d’oliva vergine (1 litro/settimana) o frutta a guscio (30 g/giorno). Il risultato principale dello studio è stato quello di monitorare l’insorgenza del diabete utilizzando i criteri del 2009 dell’American Diabetes Association.

Dopo un follow-up mediano di 4 anni, l’incidenza di diabete osservata è stata del 10.1% (95% CI 5.1-15.1), 11.0% (5.9-16.1) e 17.9% (11.4-24.4) nel gruppo MedDiet con l’olio d’oliva, con la frutta a guscio e nel controllo, rispettivamente. Il rischio di diabete aggiustato nell’analisi multivariata, rispetto al gruppo di controllo, è risultato essere 0.49 (0.25-0.97) nel gruppo MedDiet integrato con l’olio d’oliva e 0.48 (0.24-0.96) in quello integrato con la frutta a guscio.

Quando i due gruppi MedDiet sono stati uniti e confrontati con il gruppo di controllo, si è osservata una riduzione nell’incidenza del diabete del 52% (27-86). In assenza di cambiamenti significativi nel peso corporeo o nell’attività fisica, in tutti i bracci dello studio l’aumentata aderenza alla MedDiet è risultata inversamente associata all’incidenza del diabete.

In conclusione, negli individui ad alto rischio cardiovascolare, le Diete Mediterranee senza restrizione calorica sembrano essere efficaci nella prevenzione del diabete.

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