Torna a:
Verdure e ortaggi

Pomodori

Verdure e ortaggi

Ricchi di licopene, molecola responsabile del colore rosso studiata per i suoi effetti protettivi nei confronti delle malattie cardiovascolari e oncologiche. La cottura e l’aggiunta di grassi, come olio EVO, ne aumenta la biodisponibilità.

Pomodori maturi

Valori nutrizionali per 100 g di parte edibile

Parte edibile (%)

100

Energia (kcal):

21

Acqua (g):

94

Proteine (g):

1

Lipidi (g):

0,2

Carboidrati disponibili (g):

3,5

Zuccheri solubili (g):

3,5

Fibra totale (g):

0,9

Potassio (mg):

297

Vit. C (mg):

25

Vit. A Retinolo eq. (µg):

135

I pomodori sono le bacche della specie Solanum lycopersicum, pianta appartenente alla famiglia delle Solanacee. Origina nel sud America, in particolare in Cile, Ecuador e Perù, e solo alla fine del 1700 si documenta la coltivazione in Europa a scopo alimentare. Oggi il pomodoro è consumato in tutto il mondo e l’Italia rappresenta il primo paese produttore in Europa, con Puglia e Emilia Romagna tra le principali regioni.

Il consumo fresco del vegetale coltivato in campo si confina al periodo estivo, da giugno a settembre, ma le svariate modalità di conservazione, come la produzione di sughi, pelati o pomodori secchi, fanno sì che il prodotto sia disponibile tutto l’anno. È opportuno sottolineare che la qualità nutrizionale dei vegetali come il pomodoro, se colti acerbi, conservati in celle frigorifere e messi a maturare in camere con etilene (gas innocuo per la salute umana) è inferiore a causa dell’impedimento della formazione di diverse vitamine. Al contrario, il prodotto coltivato in serre riscaldate presenta delle caratteristiche nutrizionali simili al prodotto coltivato in campo, a pagarne il prezzo possono essere le caratteristiche organolettiche.

Dal punto di vista nutrizionale, il pomodoro è ricchissimo di acqua e povero di calorie, con un contenuto discreto di fibra alimentare. Gli zuccheri prevalgono su proteine e i grassi, nonostante siano tutti contenuti in bassissime quantità.

Presenta un buon quantitativo di potassio e un ridotto contenuto di sodio.

Per ciò che riguarda il contenuto e la disponibilità di vitamine ed altri componenti bioattivi, la differenza la fa la modalità di consumo. La vitamina C, ad esempio, essendo idrosolubile e termolabile si ritroverà soprattutto nel pomodoro fresco, al contrario del licopene, un carotenoide responsabile del colore rosso del pomodoro, la cui biodisponibilità aumenta fino a cinque volte con la cottura. Ciò è dovuto all’azione del calore che rompe le pareti cellulari nelle quali è contenuto, liberandolo. Essendo un composto liposolubile, cioè che si scioglie nei grassi, è opportuno aggiungere delle sostanze grasse, come l’olio extravergine d’oliva, per permetterne l’assorbimento. Insomma, via libera alla classica pasta (integrale) con la tradizionale salsa di pomodoro condita con olio EVO.

 


Curiosità

Studi scientifici preliminari hanno ipotizzato che il licopene possa essere un valido alleato per la prevenzione del cancro alla prostata. I benefici del consumo di pomodoro non interessano solo il sesso maschile, uno studio condotto su circa 27 mila donne ha dimostrato che il consumo di pomodoro diminuisce i livelli di colesterolo totale e migliora il rapporto tra colesterolo totale e HDL, il cosiddetto colesterolo buono.

Il nostro sito usa i cookie per una migliore fruibilità di navigazione ed effettuare statistiche sul suo utilizzo. Se vuoi saperne di più, o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui.