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Pesce

Molluschi

Pesce

I molluschi sono naturalmente ricchi di sodio, durante le preparazione non è quindi necessario aggiungere sale.

Molluschi

Valori nutrizionali per 100 g di parte edibile

 

Vongola

Calamaro

Polpo

Parte edibile (%)

25

65

90

Energia (kcal):

72

68

57

Proteine (g):

10,2

12,6

10,6

Lipidi(g):

2,5

1,7

1

Acido linolenico (g):

tr

0

0

Acido eicosapentaenoico (EPA) (g):

0,18

0,31

0,18

Acido decosaesaenoico (DHA) (g):

0,18

0,09

0,22

Carboidrati disponibili (g):

2,2

0,6

1,4

Potassio (mg):

314

145

350

Ferro (mg):

14

0,2

1,5

Calcio (mg):

46

144

144

Fosforo (mg):

169

189

189

Sodio (mg):

56

185

233

Iodio (mg):

140

20

20

Zinco (mg):

1,40

3,10

5,10

Selenio (µg):

24

66

75

Niacina (mg):

1,80

1,20

2,10

Vitamina B12 (µg):

49

3

20

Vitamina A retinolo eq. (µg):

16

75

25

Vitamina D (µg):

4

tr

tr

Dalla denominazione del phylum Mollusca, dal latino mollis che vuole dire molle, si deduce la peculiare caratteristica che contraddistingue i molluschi dagli altri pesci, quella di essere invertebrati. Non presentano né una lisca né un carapace, come i crostacei. Tuttavia, i principali frutti di mare (cozze, vongole, ostriche e lumache) sono protetti da una conchiglia. Polipi, totani, seppie e calamari si contraddistinguono per la presenza di tentacoli, fondamentali per il movimento agile nei mari.

Tra i pesci, a parità di peso, presentano una quantità minore di proteine. I molluschi sono poveri di calorie e di grassi, per lo più rappresentati dai polinsaturi. Il consumo di pesce apporta principalmente acidi grassi a lunga catena della serie omega-3, essenziali per il corretto sviluppo del sistema celebrale e per la protezione di cuore e arterie.

I molluschi sono anche fonte di micronutrienti. Una porzione di vongole copre totalmente il fabbisogno di vitamina B12 e il 40% di quello di vitamina D. Importante il contenuto di iodio, fondamentale per il corretto funzionamento della tiroide. Ricchi anche di sodio, non richiedono quindi aggiunta di sale durante le preparazioni.

Surgelati mantengono le caratteristiche nutrizionali, i molluschi difatti resistono bene alle basse temperature. Al contrario le alte temperature, ad esempio la frittura, inducono la perdita di alcuni nutrienti, che invece si preservano con le cotture a vapore o al forno.

 


Suggerimento

Non è vera la credenza che limone o aceto sono sufficienti ad eliminare potenziali microrganismi patogeni. Prima di consumare a crudo qualsiasi tipologia di pesce è sempre bene prevederne l’abbattimento termico, in ambito di ristorazione, oppure il congelamento per almeno 96 ore per il consumo casalingo.

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