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Cereali, derivati e tuberi

Couscous

Cereali, derivati e tuberi

Grazie alle nuove tecnologie è possibile prepararlo in pochi minuti. Rappresenta una fonte di carboidrati complessi ottima da utilizzare come ingrediente per numerose ricette.

Couscous

Valori nutrizionali per 100 g di parte edibile

Parte edibile (%)

100

Energia (kcal):

376

Proteine (g):

12,7

Lipidi(g):

0,6

Carboidrati disponibili (g):

72,4

Zuccheri solubili (g):

-

Fibra totale (g):

5

Potassio (mg):

166

Ferro (mg):

1,08

Magnesio

44

Fosforo (mg):

170

Vit. B1 Tiamina (mg):

0,1

Folati tot. (µg):

20

Apparentemente può sembrare un chicco di cereale ma in realtà il cous cous è un prodotto che deriva dalla lavorazione del grano duro, lo stesso cereale utilizzato per la produzione della pasta. Il couscous è un alimento tipico del Nord Africa, dove rappresenta una delle principali fonti di energia. In Italia le regioni che ne fanno un largo uso sono la Sicilia e la Sardegna.

La tecnica tradizionale di preparazione prevede la lavorazione a mano della semola, farina ottenuta dalla macinazione del grano duro, che viene cotta, essiccata e setacciata fino alla realizzazione dei grani di couscous. Grazie alle nuove tecnologie, il procedimento di preparazione e cottura è stato semplificato. Infatti, oggi è possibile acquistarlo già sotto forma di grani e preparalo a casa in pochi minuti, andando a reidratare il prodotto confezionato dalle industrie. Inoltre in commercio si possono trovare couscous a base di altri cereali come riso, farro, mais o quinoa oppure a base di legumi come lenticchie o ceci.

Il couscous è fonte di carboidrati complessi. Il suo indice glicemico è molto simile a quello della pasta. Tuttavia la modalità di cottura per assorbimento del couscous, che prevede l’utilizzo di un bicchiere di acqua per ogni bicchiere di prodotto, permette di contenere la gelatinizzazione dell’amido. Vale a dire che l’amido non si trasforma completamente nella forma più disponibile per gli enzimi digestivi, favorendo così l’innalzamento più graduale della glicemia.

Il couscous il più delle volte deriva dalla lavorazione di semola raffinata e pertanto la quantità di fibra è ridotta. In commercio però sono presenti prodotti ottenuti dalla semola integrale, basterà dedicare del tempo alla lettura delle etichette per trovarli.

Tra le vitamine sono presenti quelle del gruppo B, mentre magnesio e fosforo sono i minerali rappresentati maggiormente.

La versatilità in diverse preparazioni permette il suo uso in numerose ricette, offrendo la possibilità di preparare piatti unici che rispettano i consigli forniti dall’Harvard Medical School di Boston per la realizzazione del piatto sano.

 


Suggerimento

Accompagnare il cous cous con verdure e legumi favorisce la realizzazione di un piatto completo e bilanciato dal punto di vista nutrizionale.

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