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Frutta fresca

Arance

Frutta fresca

Le rosse contengono antocianine, polifenoli con effetti positivi sul sistema cardiovascolare.

Arance

Valori nutrizionali per 100 g di parte edibile

Parte edibile (%)

80

Energia (kcal):

47

Acqua (g):

86,7

Proteine (g):

0,9

Lipidi (g):

0,1

Carboidrati disponibili (g):

9,3

Zuccheri solubili (g):

9,3

Fibra totale (g):

2,4

Potassio (mg):

181

Magnesio (mg):

10

Vit. C (mg):

53

Vit. A Retinolo eq. (µg):

11

Tra gli agrumi, le arance (Citrus sinensis) rappresentano il frutto più diffuso al mondo. Appartenenti alla famiglia delle Rutacee, sono originarie del sud-est asiatico anche se oggi il primato di principale produttore spetta al Brasile. Con un’estrema semplificazione, l’arancia dolce può essere classificata in base alla colorazione interna del frutto: a polpa bionda, di cui fanno parte le varietà più diffuse al mondo, come “Navel” o “Valencia”, e pigmentata rossa, che si colora grazie alla formazione delle antocianine favorita da escursioni termiche marcate o da un sufficiente freddo in grado di “stressare” la pianta. In genere si trovano nel mercato da novembre a aprile ma dipende dalla varietà, ad esempio le arance rosse sono di stagione in Italia da dicembre a febbraio.

Dal punto di vista nutrizionale sono costituite prevalentemente da acqua e la quota calorica deriva quasi totalmente da zuccheri semplici. Ne consegue che aggiungere ulteriori zuccheri ad una spremuta di arance o comprare succhi con zuccheri addizionati, o provenienti da succo concentrato, è una pratica scorretta che contribuirà soltanto ad aggiungere ulteriori calorie.

Inoltre, il frutto è fonte di fibra alimentare e contiene una quota di fibra solubile, in particolare pectine, in grado di assorbire acqua e creare una massa utile a fornire senso di sazietà e feci voluminose e soffici.

La caratteristica forse più rappresentativa delle arance risiede nel contenuto di vitamina C. In effetti, un frutto medio, che corrisponde alla porzione di consumo standard stabilita dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), è in grado di coprire più dei due terzi del fabbisogno giornaliero. Altri micronutrienti presenti nelle arance sono soprattutto la vitamina A sottoforma di beta-carotene. Potassio e magnesio sono i minerali più rappresentati.

Motivo di vanto per le arance rosse è il contenuto in antocianine. Sono molecole che nella ricerca scientifica primeggiano in quanto capaci di apparenti effetti positivi per la salute. In primis, proteggono il cuore: molti studi hanno dimostrato come siano in grado di abbassare la pressione, aumentare l’elasticità dei vasi sanguigni e diminuire gli stati infiammatori.

Recenti evidenze le vedono coinvolte in meccanismi genetici che potrebbero promuovere la longevità, interferendo sulle vie metaboliche che guidano l’accumulo di grasso corporeo.

 


Suggerimento

Una buona notizia deriva anche dalla scienza in cucina: le antocianine resistono al processo di congelamento. Ciò significa che durante l’inverno si può far scorta di spremute di arancia da conservare nel congelatore di casa.

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