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Frutta a guscio

Arachidi

Frutta a guscio

Una porzione, che corrisponde a circa 3 cucchiai di arachidi sgusciate, è fonte di grassi insaturi e fibre, preziosi alleati della salute cardiovascolare.

Arachidi tostate

Valori nutrizionali per 100 g di parte edibile

Parte edibile (%)

65

Energia (kcal):

620

Acqua (g):

2,3

Proteine (g):

29

Lipidi (g):

50

Saturi totali (g):

7,1

Monoinsaturi totali (g):

23

Polinsaturi totali (g):

14,1

Carboidrati disponibili (g):

8,5

Zuccheri solubili (g):

3,1

Fibra totale (g):

10,9

Fosforo (mg):

283

Magnesio (mg):

175

Manganese (mg):

2,2

Ferro (mg):

3,5

Selenio (µg):

3

Vit. PP Niacina (mg):

14

Vit. E ATE (mg):

1,1

L’arachide (Arachis hypogaea) è una pianta oleaginosa originaria del Sud America, diffusa in tutto il mondo per la produzione dei semi destinati al consumo e alla trasformazione in olio o burro d’arachidi.

Dal punto di vista botanico è un legume poiché appartiene alla famiglia delle Leguminose (o Fabacee). Il baccello, contenente da 1 a 4 semi, ha la caratteristica di maturare sotto terra dove arriva per effetto del geotropismo positivo, ovvero la capacità propria di alcuni vegetali di orientare i propri organi verso il centro della terra.

Se per i botanici è a tutti gli effetti un legume, dal punto di vista nutrizionale e commerciale rientra a pieno titolo nel gruppo della frutta a guscio. Infatti, il seme è costituito per il 50% da grassi, ha un elevato contenuto proteico e apporta una piccola quota di carboidrati perlopiù complessi. Il contributo calorico è sicuramente alto ma non possono assolutamente ritenersi calorie vuote. Questo perché oltre ai macronutrienti, regala fibra, alcune vitamine e numerosi minerali, specie fosforo e magnesio.

Anzitutto, nella composizione dei grassi primeggiano le tipologie che hanno un impatto positivo sulla salute cardiovascolare: monoinsaturi, acido oleico in primis (lo stesso dell’olio extra-vergine d’oliva), e polinsaturi prevalentemente della classe omega-6.

I benefici per il cuore derivano anche da un aminoacido abbondante nelle proteine di questo alimento, chiamato L-arginina. Nell’organismo viene trasformato in ossido nitrico in grado di fluidificare il sangue e abbassare la pressione arteriosa.

Altro punto a favore di questo alimento è il contenuto di fibra che favorisce il transito intestinale, il controllo della glicemia e, insieme ai grassi monoinsaturi, ha effetto ipocolesterolemizzante.

Una curiosità che riguarda il burro di arachidi. Contrariamente a quanto si pensa è un alimento che nulla ha a che fare con il burro. Si tratta semplicemente delle arachidi frullate che grazie al contenuto di grassi formano una crema spalmabile. Perciò, senza esagerare con le quantità, via libera al burro di arachidi fatto in casa, mentre occorre porre attenzione all’etichetta del prodotto industriale, spesso addizionato di oli vegetali e sale.


Suggerimento

Da evitare le arachidi salate, il contenuto eccessivo del minerale ne riduce drasticamente gli effetti positivi per il sistema cardiovascolare.

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